lunedì 11 ottobre 2010

Manifestazione a sostegno del LAVORO nella CARTIERA DI TOSCOLANO



Giovedi 14 ottobre 2010 ci sarà una manifestazione fiaccolata per protestare contro il piano di ristrutturazione della cartiera di Toscolano. La manifestazione partirà alle ore 20.00 dalla p.za di Maderno  per concludersi alla Cartiera di Toscolano.


martedì 5 ottobre 2010

Scuola, quale futuro?

DESENZANO.Tramonta il polo del lusso.

Dalla pagina facebook di Maurizio Maffi:
"Giovedì abbiamo fatto notte fonda in consiglio comunale. I gruppi di opposizione di centro-sinistra con costanza con tenacia e con un pò di astuzia hanno creato le condizioni e fatto emergere le difficoltà e le spaccature all'interno della maggioranza. Il risultato di aver salvato oltre 200.000 mq di campagna che le lobby e la filiera del cemento e del mattone avevano già predestinato , ci danno l'entusiasmo e la carica per procedere con determinazione verso le prossime sfide che ci attendono che guarda caso sono sempre "cemento e mattoni", argomenti che in particolar modo interessano i nostri amministratori, guarda caso in particolar modo a quelli che hanno votato contro o si sono astenuti su questa mozione."

venerdì 1 ottobre 2010

Ecologia, a rischio il futuro del lago

È vecchio di 35 anni il tubo sommerso che attraversa il lago da Toscolano a Torri, trasportando i reflui fognari di quasi tutta la Riviera.
Se dovesse rompersi, il danno ecologico (e turistico) sarebbe incalcolabile. I soldi per sostituirlo con soluzioni più sicure non ci sono, lasciando il Garda esposto a scenari tanto catastrofici quanto realistici.
Lo ha ricordato il sindaco di Lonato Mario Bocchio, presidente del Consorzio Garda Uno, parlando ieri a Gardone Riviera all'assemblea dei sindaci e degli operatori turistici.
E mentre Bocchio parlava di quelle vetuste tubature sommerse, a qualcuno è venuta in mente la catastrofe recente del Golfo del Messico. Solo che, in questo caso, non si tratterebbe di petrolio.
«La condotta sublacuale ha ormai 35/40 anni - ha detto Bocchio -. Domani stesso potrebbero emergere dei problemi, con una fuoruscita che provocherebbe grossi guai. Una rottura richiederebbe almeno un mese per la riparazione. La ricaduta sul turismo sarebbe pesantissima».
Un messaggio che ha finito per mettere in secondo piano tutti gli altri temi della grande assemblea di ieri.
Perchè è senz'altro necessario parlare di promozione, di sinergie, di viabilità. Ma non va dimenticato che al centro di tutto questo sistema c'è il lago. Il lago in quanto tale.
Da qui un vero e proprio appello a individuare la depurazione come priorità: «Il mio incarico come presidente del Garda Uno - ha ricordato Bocchio - scade a giugno: potrei essere confermato o sostituito. Ma al di là di questo, invito tutti a comprendere che il tubo sublacuale è una bomba a orologeria. E non è aria fritta. Bisogna assolutamente reperire i quattrini per prevenire scenari altamente indesiderabili».
Lo stesso depuratore di Peschiera, dove tutti i reflui vanno a confluire, è già ben oltre il limite. «L'impianto di Peschiera, progettato 40 anni fa, è commisurato su 330 mila abitanti - continua il presidente-. Ma d'estate il lago ospita più di un milione di persone. Funzionare funziona, ma basta poco per metterlo in difficoltà. Il sistema è datato e va modificato. È allo studio la realizzazione di un sistema completamente nuovo, dedicato alla sponda bresciana. Ma occorrono 110 milioni di euro. Se non riusciamo a ottenerli dal Ministero o dalla Regione, rischiamo un giorno o l'altro di trovarci in una brutta situazione».


FRANCESCHINO RISATTI bresciaoggi.it

giovedì 30 settembre 2010

Toscolano Maderno: 100 posti di lavoro a rischio per lo stop alla macchina 11.


28.09.2010 La direzione della Cartiera di Toscolano Maderno, in modo assolutamente inaspettato, ha annunciato la chiusura di un intero reparto, quello della “macchina 11”, appunto. Ieri, durante un’assemblea di fabbrica, è stato illustrato ai lavoratori quello che per la proprietà Burgo è un piano di ristrutturazione che si concretizzerà il 31 dicembre 2010 con la chiusura della suddetta macchina. 100 posti di lavoro sono così a rischio. Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil in una nota diramata in questi giorni, hanno sottolineato l’efficienza della cartiera di Toscolano all’interno del gruppo Burgo.
Il Partito Democratico di Toscolano Maderno, in questa fase critica, dà il pieno appoggio ai lavoratori, si fa intermediario tra le varie voci in campo e appoggia ogni iniziativa che l’Amministrazione comunale vorrà intraprendere per la salvaguardia della realtà produttiva più importante del nostro comune e di quelli limitrofi. Sostiene incondizionatamente la proposta avanzata dal sindaco Roberto Righettini durante l’ultimo consiglio comunale, ossia mantenere il vincolo industriale sull’area. E’ questo, a nostro parere, un forte e doveroso segnale per i lavoratori, come anche l’idea di fare un consiglio comunale aperto.
Nel frattempo il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, sarebbe già stato contattato per contenere quello che si prospetta essere l’ennesimo autunno caldo per  l’industria gardesana.

Ilaria Galetti
Coordinatrice PD Toscolano Maderno